"Rubavo istanti di leggerezza nell'infittirsi delle trame esistenziali. La penna, ruvido il tratto sul foglio, suonava la mia riconciliazione con l'adesso e mi sorprendevo correggere, con un uno scarabocchio, futuri prossimi improbabili."
"La rivoluzione è una poesia gridata tra le barricate, è una canzone e una chitarra scordata per la strada, un foglio di giornale intriso di sangue, un motto accennato sulla carcassa d’un palazzo."
"Dobbiamo comprendere che lo scrittore non può concedersi alla mera contemplazione. Senza l’azione, il pensiero perde ogni efficacia e per questo si svuota, scarnifica il senso esistenziale dell’Idea."